La decorazione

L’apparato illustrativo del Libro d’Ore Torriani, giunto a noi nella sua integrità, è composto da trenta miniature: dodici illustrazioni nel Calendario e a scandire gli Uffici un ciclo di diciotto scene della vita di Cristo, più precisamente dodici iniziali istoriate e sei miniature a piena pagina, La Natività, Davide e Golia, La Flagellazione, La Crocifissione, La Resurrezione, Il Seppellimento di Cristo.
Nelle scene miniate si avverte un notevole scarto espressivo tra il linguaggio minuto e prezioso di molte iniziali istoriate e quello più drammatico delle miniature a piena pagina.  
 
La scrittura   

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Scrittura e decori
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Scena con animali, particolare


La scrittura del codice è in caratteri gotici, un tipo di calligrafia adottato dagli amanuensi della Francia settentrionale, tra l’XI secolo e il XII secolo, allo scopo di condensare la minuscola carolina allora in uso in una forma che consentisse di risparmiare la carissima pergamena.
L’effetto visivo dell’impaginato, simile a una tessitura, portò alla denominazione di Textura per gran parte di questi caratteri, mentre in Italia dal XII-XIII secolo essi presero forme più larghe e tondeggianti prendendo il nome di Gotica Rotunda e trovando impiego fino al XVI secolo in testi statutari e codici devozionali come il Libro d’Ore Torriani.
Pagina con capolettera figurato
Pagina con capolettera figurato


Scena con Flagellazione, particolare
Scena con Flagellazione, particolare